I beneficiari diretti possono essere una o più entità giuridiche stabilite in Stati membri UE o Paesi associati Horizon Europe, coerentemente con la natura CSA. In concreto, il progetto dovrebbe coinvolgere soggetti capaci di gestire e coordinare la partecipazione europea alla standardizzazione digitale internazionale: università, centri di ricerca, RTO, associazioni tecniche o industriali, organismi di standardizzazione, imprese ICT, PMI innovative, rappresentanti dell’open-source community, stakeholder sociali e soggetti pubblici o para-pubblici coinvolti nelle politiche digitali.
Un elemento centrale è il sostegno a esperti europei tramite financial support to third parties (FSTP).
I beneficiari del progetto dovranno organizzare open calls per selezionare specialisti e un pool di valutatori. Almeno il 75% del contributo UE richiesto deve essere destinato a FSTP selezionato tramite open calls, e il contributo massimo per ciascun soggetto terzo è 60.000 euro
Per le CSA il tasso massimo di finanziamento è pari al 100%
L’agevolazione è in forma di Lump Sum Grant.
Il bando finanzia la creazione di una management facility per supportare il contributo e la leadership di specialisti europei nei processi di standardizzazione digitale globale, ad esempio chairing di comitati tecnici o posizioni di convenor. Può finanziare, quando rilevante, l’hosting in Europa di meeting internazionali di standardizzazione, ad esempio in contesti come 3GPP o ISO/IEC JTC1, e workshop finalizzati a facilitare la partecipazione degli esperti europei.
Sono inoltre finanziabili attività di landscape analysis e gap analysis sulle priorità digitali, identificazione di nuove aree tecnologiche emergenti, azioni di promozione dei benefici della standardizzazione digitale, sviluppo di strumenti e materiali per educazione e competenze sulla standardizzazione, nonché sinergie con iniziative UE e nazionali analoghe.